Asus ROG Rampage IV Black Edition al CES 2014, gaming estremo per Ivy Bridge-E

Una scheda madre senza compromessi per gli i7 di fascia estrema a quattro e sei core.


Tra gli annunci di Asus dal CES per il segmento PC c’è anche la nuova Rampage IV Black Edition, una scheda madre della famiglia ROG riservata ai setup più estremi costruiti intorno ai potenti Ivy Bridge-Edi Intel. L’indirizzo è palesemente gaming, ma la piattaforma X79 è la scelta ideale anche per assemblare una workstation grafica con caratteristiche molto vicine ai nuovi Mac Procilindrici.
Il design E-ATX offre spazio da vendere per le opzioni multi GPU (fino a 4 schede video), sia per lo SLI di Nvidia che il CrossFireX di AMD, a patto di avere uno chassis grande a sufficienza per accogliere la superficie aggiuntiva. Tanto spazio anche per la RAM, con 8 slot DDR3 per un massimo di 64GB di DDR3 a 2,8GHz in overclock.
A bordo troviamo anche un’ottima scheda audio SupremeFX Black con apli cuffia integrato, che garantisce prestazioni comparabili alle schede video dedicate di fascia alta. Tante le funzioni per l’overclock: abbiamo l’OC Panel esterno per il monitoraggio in tempo reale, e poi MOSFET, condensatori e un VRM (Voltage Regulator Module) pensato per spremere fino all’ultimo MHz dagli Intel Core i7 supportati (sia quad che esa-core).
Caratteristiche d’ammiraglia anche sulla connettivitià, con Wi-Fi GO! 802.11ac dual-band integrato, affiancato da una Gigabit Ethernet ottimizzata per il gaming e Bluetooth 4.0. Asus ROG Rampage IV Black Edition s’inserisce come la nuova punta di diamante per la fascia estrema di Asus, con una disponibilità immediata e un prezzo di listino di 490€, qualche spicciolo meno di una Xbox One.

Asus ROG Rampage IV Black Edition: scheda tecnica

    Socket: LGA 2011
    Chipset: Intel X79 Express
    Memoria: 8 x DIMM, up to 64GB, DDR3 2800MHz+ (OC), quad-channel
    Intel Extreme Memory Profile (XMP)
    Slot di espansione:
    4 x PCI Express 3.0 x16 (singolo x16, doppio x16/x16, triplo x16/x8/x16, quadruplo x16/x8/x8/x8)
    2 x PCI Express 2.0 x1
    Supporto multi-GPU: 4-Way/3-Way/Quad-GPU NVIDIA SLI e AMD CrossFireX
    Storage:
    4 x SATA 3.0 Gbit/s
    2 x SATA 6.0 Gbit/s per Intel Rapid Storage Technology (RAID 0, 1, 5 e 10)
    4 x SATA 6.0 Gbit/s solo per data drives
    USB: 8 x USB 3.0, 10 x USB 2.0
    Wireless:
    Wi-Fi GO! 802.11ac (dual-band 2.4/5.0 GHz)
    Bluetooth 4.0
    Networking: 1 x Intel Gigabit Ethernet, ROG GameFirst II
    Audio: SupremeFX Black con audio a 8 canali, Sonic Radar
    OC Panel: Incluso
    Form factor: E-ATX (30.5cm x 27.2cm)
    Gioco incluso: Assassin’s Creed IV: Black Flag

CES 2014, tutte le novità TV: dagli schermi curvi 4k alle UHDTV di 105 pollici

Una breve rassegna delle novità presentate quest'autunno al CES 2014 in materia di televisori, dalle gigantesche UHDTV con più di 100 pollici ai televisori OLED curvi, passando per le Smart TV più "intelligenti".
Anche quest’anno le esposizioni ed i padiglioni del Consumer Electronics Show di Las Vegas si sono ricoperti di televisori di vario genere, ritrovati sempre più imponenti ed impressionanti che promettono di trasformare i salotti in vere e proprie sale cinematografiche.

Da Samsung a Philips, i dispositivi introdotti aumentano in ampiezza ma non solo, le funzioni “smart” sono sempre più articolate e la qualità visiva aumenta di pari passo. Per ricapitolare quanto visto al CES 2014 diamo nuovamente uno sguardo alle novità introdotte.

Samsung

Il gigante coreano entra di prepotenza nella fiera portando alla luce i pezzi grossi; letteralmente. Il più imponente della nuova lineup di Samsung è l’UHD TV S9 da 110”, il più grande al mondo, seguito a ruota dal modello da 105’’, dotato della stessa Ultra Alta Definizione e display curvo. Rimanendo in tema di display arcuati, inoltre, aggiunge al proprio portfolio la serie UH9000 con modelli da 78”, 65” e 55” UHDTV e la serie H8000con display curvi Full HD che comprende anche il primo LED non piatto.

LG

Nemmeno LG si risparmia e propone una novità assoluta: il primo televisore OLED da 77’’ Ultra HD con schermo flessibile; non solo si tratta del primo OLED con diagonale di tale portata ma è anche pieghevole. Ad accompagnarlo, per non sfigurare, troviamo anche un modello UHDTV da 105’’ ed una serie di TV 4K a schermo piatto con diagonali di 65″, 79″, 84″ e 98″.

Sony

La giapponese gioca in un terreno ben conosciuto con le TV 4K e propone di dare una bella rinfrescata ad una delle linee di schermi più popolari. La gamma Bravia acquista nuova vita arricchendosi di 21 nuovi modelli: 3 nuove serie comprendenti 7 modelli 4K e 6 serie di cui fanno parte 14 nuovi modelli Full HD. Tra tutti primeggia la Sony Bravia X95 con diagonale di 95’’con tecnologia Triluminos e funzioni X-tended Dynamic Range Pro.

Philips e Panasonic

La presenza delle due brand non è tanto ingombrante quando quella dei big players dei televisori ma anche Philips e Panasonic aggiungono il loro. La prima annuncia l’integrazione della piattaforma Android con le sue Smart TV vantando il primato europeo, mentre la seconda opta per Firefox OS sebbene non ci siano ancora molti dettagli sui nuovi modelli.


CES 2014, Razer presenta il PC modulare

Sviluppato dalla casa statunitense, Project Christine promette di rivoluzionare il modo in cui i gamer progettano le loro macchine


Basta coi cavi, con le schede da incastrare e coi case pieni zeppi di polvere da ripulire in continuazione. Grazie a Project Christine, il nuovo ambizioso progetto di casa Razer, in futuro anche un bambino sarà capace di assemblare un PC desktop.
Presentato ufficialmente al CES di Las Vegas, il prototipo di Razer punta tutto sui due concetti di semplicità e modularità: non più un grosso case all’interno del quale muoversi con precisione chirurgica, ma un semplicissimo e sottile monolite sul quale incastrare uno dopo l’altro i diversi moduli “preconfezionati” che costituiscono le diverse parti del PC. In questo modo processore, scheda grafica, memoria RAM, hard-disk e alimentatori diventanograndi mattoncini da collegare e scollegare a piacimento, senza fili o contatti da maneggiare, il tutto grazie all’architettura PCI-Express.
Con questo concept, Razer intende cambiare il modo in cui oggi viene visto il PC, avvicinando a questo mondo anche quei gamer (e non) meno esperti, spesso “impauriti” dalle capacità tecniche richieste per assemblare e mantenere una di queste macchine da gaming. Non a caso ogni componente sarà dotato di un sistema autonomo di raffreddamento liquido, a olio minerale, oltre che di una speciale tecnologia anti-rumore che garantirà la massima silenziosità dell’apparecchio.
Gli interrogativi però non mancano: quando arriverà sul mercato? A quale prezzo (considerando gli standard dei prodotti Razer)? I moduli saranno acquistabili solo dalla casa madre, o anche da terze parti?
Di risposte per ora non ce ne sono, visto che il progetto è in piena fase sperimentale. E a deciderne il futuro sarà soprattutto il giudizio espresso dai gamer incalliti, quelli per cui l’assemblaggio del proprio PC è da sempre stato un rituale al limite del sacro.

CES2014/ Playstation Now, giocare in streaming



Nuova offerta giapponese di cloud gaming. E in futuro non servirà neppure avere una Playsation: basterà una TV o qualsiasi dispositivo analogo dotato di una buona connessione

Al CES 2014, Sony, oltre ad annunciare la vendita in tutto il mondo di 4,2 milioni di PlayStation 4, ha presentato PlayStation Now (PS Now), il suo nuovo servizio streaming di giochi.

PS Now farà il suo esordio ufficiale sul mercato statunitense la prossima estate: all'inizio permetterà, attraverso il login del Sony Entertainment Network, di accedere in streaming (con una risoluzione di 720p) ai più importanti e classici titoli del catalogo Sony. Sempre sulla nuvola saranno salvate le partite. Durante la presentazione, i partecipanti del CES hanno avuto modo di provarlo con The Last of Us, Beyond: Two SoulsGod of War: Ascension e Puppeteer.

Il tutto è il frutto dell'acquisto (risalente ormai a luglio 2012) di Gaikai, azienda specializzata nei servizi di cloud gaming, la cui tecnologia aveva già permesso alla giapponese di introdurre funzionalità simili nella PS4.


Inizialmente la funzione sarà compatibile con i sistemi PS3 e PS4, subito dopo sarà disponibile per PS Vita e per i principali modelli di BRAVIA TV. In prospettiva, poi, l'intenzione della giapponese è quella di espandere il servizio anche al di fuori delle piattaforme PlayStation e ai dispositivi Sony, permettendone l'accesso attraverso qualsiasi dispositivo con connessione Internet: il gioco - insomma - girerà nei datacenter Sony e dunque non richiederà requisiti particolari per girare localmente, a parte una connessione con latenza minima e banda bastante.

Essendo basato sulle connessioni che devono rinviare ai server gli input inseriti dal singolo utente a livello locale, il servizio sembra destinato a meglio servire quei giochi che non richiedono 50 o 60 frame al secondo. Questo almeno all'inizio: Sony spiega che con il tempo vi saranno sempre meno problemi di questo tipo.

Per il momento Sony non ha diffuso il costo dei piano di abbonamento necessari ad accedere al servizio.

Oltre ai giochi cloud, poi, la giapponese ha lanciato un nuovo servizio streaming basato sulla nuvola, di tipo IPTV. Si tratta di un'offerta di TV live e video on demand personalizzabile per i singoli telespettatori: secondo le anticipazioni permetterà di interrompere la visione su un dispositivo e continuarla dallo stesso punto da un altro.

Fonte

Facebook sostituisce il pulsante “Condividi” con “Fai circolare” e altri sinonimi



Qualsiasi cambiamento, anche il più piccolo, su Facebook, diventa argomento di discussione in rete. E la decisione del social network più famoso del mondo di sostituire in Italia il tasto "Condividi" con altre formule come "Diffondi", "Divulga", "Ripubblica", "Pubblicalo tu" o "Fai circolare" non ha fatto eccezione.

Molti utenti si sono subito scatenati, alcuni criticando la scelta, altri semplicemente prendendone atto e altri ancora (la maggior parte) scherzandoci su. La formula che più è stata al centro dell'ironia in rete (che si è manifestata tanto su Facebook quanto sul social network rivale, Twitter), è stata senza dubbio "Fai circolare", da molti paragonata a una tipica indicazione da vigile urbano alla Alberto Sordi o addirittura all'esortazione che alcuni ricordano dai tempi della scuola, quando a girare era la bottiglia, la sigaretta o, peggio ancora, lo spinello. Qualcun altro, come @Stefano_Fra, scrive su Twitter: «Penso subito a mia madre quando mi chiede di aprire la finestra». Il famoso utente @Iddio twitta invece: «Su Facebook al posto di 'Condividi' ora c'è 'Pubblicalo tu'. Tra un po' ci sarà "Figata! Fallo girare", e infine "Questo Bello! Tu Clicca!"». Battuta dello stesso tenore per @p_episcopo: «Adesso al posto di "Condividi" su Facebook c'è "Divulga". La prossima volta al posto del "Mi piace" metteranno "Incita la folla"».

La modifiche terminologiche che tanto stanno facendo discutere non sono però state introdotte nelle versioni per dispositivi mobili, perciò nelle app per tablet e smartphone è rimasto il caro vecchio "Condividi", almeno per ora.

C'è da dire che i nuovi termini sono sostanzialmente sinonimi, solo che l'effetto ottenuto con l'uno o con l'altro è abbastanza diverso: non c'è dubbio che il termine "condividi" sia molto più "social" rispetto ad esempio a "divulga". Non sarà che, come fa notare @RickDuFer, «Su Facebook, "Condividi" è diventato "Divulga". Perché noi siamo diventati il volgo»?

Polaroid Socialmatic arriverà solo in Autunno

socialmatic

C'è ancora da aspettare per poter provare questa nuova fotocomera. Purtroppo manca ancora qualche mese prima di potergli mettere le mani sopra, in quanto il produttore ha comunicato che sarà in vendita solamente durante la fine dell’anno in corso, più precisamente durante l’Autunno.
Per chi non la conoscesse, stiamo parlando della fotocamera di Polaroid che esegue Android e che mette a disposizione dell’utente due sensori fotografici da 14 e 2 MP. La memoria interna è da 4 GB, ma la fotocamera supporta le MicroSD e quindi può essere facilmente aumentata.
Il display è da 4,5 pollici ed è ovviamente presente la connettività WiFi, come è presente la possibilità di stampare le foto appena scattate tramite la tecnologia Zink. Vi ricordiamo infine che dovrebbe essere lanciata al prezzo di 299 $, anche se nei prossimi mesi potrebbero esserci novità in questo senso.

CES 2014, i nuovi tablet Samsung


Sono quattro, da 8, 10 e 12 pollici, e hanno una spiccata vocazione lavorativa. Ma sono abbastanza
Las Vegas – Se i protagonisti del CES in casa Samsung sono sempre i tv, sono comunque 4 e anche piuttosto interessanti, i tablet presentati dai coreani alla conferenza stampa avvenuta nella notte italiana. Si chiamano Samsung Galaxy NotePRO 12.2, TabPRO 12.2, TabPRO10.2 e TabPRO8.4 e puntano chiaramente a conquistare una clientela più orientata al business che al tempo libero.
Tutti i tablet avranno lo stesso display - un pannello WQXGA 16:10 con risoluzione 2560 x 1600 - e lo stesso processore quad-core, lo Snapdragon 800 da 2,3 GHz. La versione di Android è aggiornata a KitKat – all’esordio sui dispositivi Samsung – anche se personalizzata dall’interfaccia della casa coreana.
Tutti i modelli saranno disponibili nelle versioni Wi-Fi o Wi-Fi e 3G/LTE.

Galaxy NotePRO 12.2

Sarà disponibile in bianco e in nero e in una sola dimensione: 12,2″, appunto. È dotato di rinnovato pennino S-Pen, che trova alloggiamento nella scocca nonostante uno spessore del tablet di appena 7,95 millimetri. Le dimensioni generose dello schermo permettono di affiancare fino a quattro applicazioni in uso contemporaneo: è la funzione Quad View, pensata per favorire un miglior multitasking, anche proprio al pennino, con cui si possono copiare e spostare contenuti da una finestra all’altra. Inoltre, sfruttando al massimo lo spazio a disposizione, Samsung offre una tastiera QWERTY virtuale completa, per una miglior digitazione sullo schermo.
Tra le funzioni aggiuntive, l’interfaccia Magazine UX (che permette di visualizzare al meglio le informazioni su una sola schermata, come su una rivista interattiva), Remote PC - per salvare e modificare file da remoto – e Hancom Office, efficiente suite di elaborazione testi ottimizzata per Android. Infine due strumenti per le immancabili riunioni: con Cisco WebEx Meetings si possono realizzare video conferenze mentre Samsung e-Meeting permette di condividere facilmente contenuti.
La fotocamera posteriore è da 8 Mpixel con flash LED, quella anteriore da 2 Mpixel. Può girare video in Full HD a 1080p a 60 frame per secondo. La batteria è da 9500 mAh e la memoria interna da 32GB o 64GB, espandibili fino a ulteriori 64GB tramite microSDXC.
Sottile, elegante, con una cornice ridotta al minimo. 12 pollici sono comunque tanti e le dimensioni importanti: il peso è di 750 grammi.

L’altro modello di punta è il Galaxy TabPRO 12.2

Ha le stesse dimensioni del NotePRO, ma si distingue naturalmente per l’assenza di pennino. A parte questo, si tratta praticamente di un gemello del NotePRO. Processore quad-core, 3GB di RAM, 32GB o 64GB di memoria interna e stesse funzioni business aggiuntive.
Non cambiano nemmeno le dimensioni né il peso.

TabPRO 10.1

Si differenziano dai più grandi 12 pollici per un peso nettamente inferiore – siamo sui 500 grammi, il 50% in meno – e per uno spessore ridotto – rispettivamente di 7,2 e 7,3 millimetri, contro i 7,95 dei tablet più grandi. Migliore definizione dello schermo: a parità di definizione, infatti, aumenta densità di pixel – che qui passa da 248 a 360.
Scende la RAM, che passa da 3GB a 2GB, e si dimezza la memoria interna, disponibile da 16GB o 32GB (ed espandibile sempre fino a 64GB tramite schede microSDXC). Anche la batteria è leggermente meno potente, ma gli 8.220 mAh non devono affrontare il consumo di un pannello di 12 pollici di grandezza

Infine il più piccolo, il TabPRO 8.4.

Ha le dimensioni più ridotte, ma la stessa risoluzione dello schermo. Dentro c’è il solito processore quad-core, e la RAM come nel modello intermedio (2GB), con cui condivide anche l’offerta di memoria interna da 16GB o 32GB.

Ancora meno capiente la batteria, qui da 4.800 mAh.